🤓 È il difetto refrattivo più diffuso al mondo. In Italia riguarda 1 persona su 4. Parliamo della miopia, problema che impedisce di vedere bene gli oggetti a distanza.
🤓 La sua insorgenza dipende da una predisposizione genetica, ma anche fattori legati allo stile di vita, come trascorrere molte ore in luoghi chiusi e poco illuminati, tenendo gli occhi fissi sugli schermi di tv, computer, smartphone o tablet, inciderebbero sulla sua comparsa o peggioramento.
🤓 L’emergenza Covid19 ha costretto molti a rimanere a casa e a utilizzare più del solito i dispositivi elettronici, sia in smart working, sia in didattica a distanza con conseguenze negative anche sugli occhi.
🤓 Si tratta di un disturbo che insorge generalmente in età scolare, aumenta nel periodo dello sviluppo e tende a stabilizzarsi intorno ai 20-25 anni, aumentando solo lievemente dopo quell’età (se non sono presenti particolari patologie che la fanno peggiorare rapidamente)”.
🤓 I principali sintomi sono:
– visione sfuocata quando si guardano gli oggetti lontani. Quanto maggiore è il difetto visivo, tanto minore è la distanza alla quale si vede bene;
– necessità di strizzare gli occhi, per cercare di mettere a fuoco gli oggetti lontani. Il termine miopia deriva dal greco myo che significa “chiudere” e sta appunto a indicare l’abitudine delle persone miopi di socchiudere gli occhi per poter vedere meglio da lontano;
– affaticamento della vista e mal di testa per il continuo sforzo di messa a fuoco.
Il Dr. Andrea Lappa riceve presso il poliambulatorio
PTC - Physical Therapy Center - Via F.lli Ugoni, 4 - 25126 Brescia