L’Oms stima che circa 60 milioni di persone ne sono affette nel mondo (dei quali circa 8 milioni sono ciechi assoluti) e questo numero salirà a circa 111.8 milioni nel 2040. In Italia circa un milione di persone ne soffrono.
Tuttavia, è difficile stabilire il numero esatto dei malati perché molti di essi non sanno di esserlo, non sottoponendosi a controlli periodici del fondo oculare, della pressione dell’occhio e del campo visivo.
In seguito, quando si iniziano a perdere porzioni laterali del campo visivo, il nervo ottico ha già cominciato a danneggiarsi. La perdita graduale della visione laterale, superiore o inferiore, può portare il paziente a urtare contro gli oggetti o ad avere difficoltà alla guida.
Tuttavia, la progressione dei sintomi non è lineare e, quando la malattia si aggrava, si arriva a perdere anche la visione centrale modo rapidamente. In questa fase terminale le possibilità terapeutiche sono ridotte ed è per questo che i controlli oculistici periodici preventivi sono molto importanti.
